La scorsa settimana vi avevo un po’ descritto la mia esperienza a Londra: quello che questa città ha significato, e ancora significa
per me…
Solo al ricordo dei miei primi giorni li, mi viene da
rabbrividire e sorridere allo stesso tempo. Nonostante venivo da una grande
città come Roma, sia i familiari che amici e parenti mi trasmisero una grande
paura per la “pericolosità” di Londra…..(lo sento anche dire da diverse persone
molto spesso). I primi tempi ero terrorizzata a prendere la metro anche di
giorno :-) Poi
mi accorsi che non era affatto
così…che queste paure maggiormente vengono trasmesse da quelle persone che non
sono abituate a viaggiare ma che “per sentito dire” si autorizzano a far
circolare voci non veritiere. Ogni luogo va vissuto con la propria esperienza,
visto con i propri occhi prima, di parlarne.
Si, è vero, Londra è una grande città, con le sue zone più o
meno malfamate, ma vogliamo parlare della Stazione Termini a Roma per non dire
tante altre zone periferiche di Roma dove è meglio non andare? Parlo di Roma perché è la mia città
ovviamente. ..Tutto il mondo è paese.
Oggi…come vi dicevo già…parliamo di ciò che c'è oltre Londra.
Nelle mie visite alla scoperta della città, un giorno per
puro caso, mi ritrovai nei DOCKLANDS, zona a est di Londra, vicino la City. I
Docks erano anticamente parte del porto di Londra poi diventata zona
commerciale ma poco praticata dai turisti un po’ perché i Docks hanno, o meglio
avevano, la fama di essere quartieri degradati, un po’ perché i turisti tendono ad
andare nelle zone più centrali. Nonostante i suoi grattacieli, in molti vicoli
non sembra neanche di essere a Londra ma piuttosto in cittadine di mare…è tutta un’ambientazione e un panorama
diverso dal resto della città con le banchine piene di locali, pub,
ristoranti che durante la primavera-estate mettono tavoli all’aperto e creano dei veri e propri giardini.
Poi un bel giorno, mi addormentai sulla metro (succedeva
spesso) e mi risvegliai a ....RICHMOND zona 4, a sud-ovest di Londra. Periferia
di Londra attraversata dal Tamigi per diversi chilometri…..e nulla da invidiare
a Londra stessa. Devo dire un
sobborgo affascinante, pieno di negozi, locali passeggiate lungo il Tamigi e
anche qui come nei Docks, si vive un’atmosfera “typical english”.
Da Londra col treno in anche una giornata si può raggiungere
GREENWICH, un sobborgo a est della City di Londra, famosa per il meridiano di
Greenwich (meridiano o punto zero per il sistema dei fusi orari), Piuttosto
emozionante trovarsi a “cavallo” del fuso orario :-) Ma è anche una cittadina piena di storia,
cultura, eventi ed infatti piena di giovani poiché ha molto da offrire.
MERIDIANO DI GREENWICH
Adoro le grandi città, ma credo che per leggere la vera
essenza di un Paese si debba visitare anche quello che vi è intorno inclusi i
piccoli centri/paesini che sicuramente rimangono più legati alle tradizioni.
Quindi ….proseguiamo la nostra visita per arrivare, perché no, in Cornovaglia (Cornwell),
l’estremo sud-ovest della Gran Bretagna. Io sono passata attraverso Stonhenge,
famoso sito del Neolitico….dove c’è: il nulla...con intorno queste pietre enormi e
un silenzio assoluto… veramente una strana sensazione !
Ma se capitate in un periodo estivo potete fare la strada
costiera lungo il Canale della Manica e magari fermarvi a Brighton o
Portsmouth, località balneari inglesi molto frequentate e farvi anche un
tuffo…..attenzione però perché l’acqua è piuttosto fredda :-)
Ebbene si, in
Inghilterra si va al mare anche se la nostra idea della Gran Bretagna è legata
a pioggia e ombrelli...
Queste cittadine sono molto vive a durante l’estate prese
d’assalto dai giovani che si recano qui per i corsi di lingua estivi: ci sono
infatti un’infinità di College con immensi giardini con piscine che sono veramente eccezionali…
Una volta in Cornovaglia… ti ritrovi diversi millenni indietro nel tempo…sembra di essere all’interno del film di Re Artù che secondo la leggenda visse proprio da queste parti … Insomma uno spettacolo!!!!
Lasciatevi affascinare dai tanti villaggi dei pescatori, dai piccoli pub,
ristoranti lungo i porticcioli, dalle migliaia di barche attraccate nelle
banchine. Calcolate che la Cornovaglia è la meta preferita degli inglesi
facoltosi nel periodo estivo.
Insomma, nonostante le bellezze di Londra che auguro a
chiunque di scoprire, provate a guardare oltre, prendetevi qualche giorno in più e fate
di un week end un viaggio sicuramente sensazionale magari prendendo spunto anche da questo itinerario che vi ho proposto. Ne vale veramente la pena.
Alla fine di un viaggio c’è
sempre un letto da ricordare,
un viaggio da ricominciare.
Fabrizio de Andrè








Nessun commento:
Posta un commento